Viaggiare in solitaria, tutti i vantaggi

Per molti il viaggio è una delle esperienze più belle e interessanti, ed esistono tanti modi diversi di viaggiare, ognuno ha il suo modo di interpretarlo. C’è chi pensa al viaggio come un modo per svagarsi e rilassarsi e chi invece affronta un viaggio come un’esperienza personale che è in grado di regalare cambiamenti, sogni, emozioni e felicità. Un modo per affrontare un viaggio come esperienza personale è farlo in solitaria, un’esperienza totalmente differente che ci permetterà di scoprire i nostri limiti e superarli.

Come affrontare allora un viaggio in solitaria? Viaggiare da soli è un’esperienza forte, cruda, ma anche vera e genuina; potrebbe essere l’esperienza più forte, terrificante, ma anche più interessante ed emozionante della nostra vita. Esatto, perché viaggiare da soli fa paura, ci ritroviamo a dover affrontare mille situazioni nelle quali noi e soltanto noi siamo al comando per prendere le giuste decisioni e far fronte alle conseguenze. Ci potrebbe capitare di sentirci soli, molte volte, ma attraverso questo saremo in grado di aprirci di più verso gli sconosciuti.

Viaggiare da soli ci darà la possibilità di scoprire le bellezze del mondo ai nostri ritmi; decisamente un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. E se dovessimo sentirci soli, annoiati? Possiamo collegarci a voglia di vincere casinò online e divertirci giocando alla roulette, ad un gioco di carte o alle tante slot tematiche. Ma ora concentriamoci sulla nostra idea di viaggio in solitaria. Abbiamo due possibilità: organizzare noi stessi il nostro viaggio e partire da soli, oppure appoggiarci ad un gruppo almeno la prima volta.

Da soli o in gruppo?

Viaggiare da soli, ma appoggiandoci ad un gruppo ha i suoi vantaggi (ma anche alcuni svantaggi). Innanzitutto entriamo a far parte sì di un gruppo di sconosciuti, ma tutti con lo stesso spirito d’avventura e voglia di mettersi in gioco; se si presentano dei problemi, piccoli o grandi che siano, è più facile risolverli. D’altro canto però, viaggiare in gruppo presuppone che ci si adegui a delle regole ben precise che potrebbero “cozzare” con la nostra idea di muoverci nella più totale libertà.

Una volta definita la tipologia di viaggio è il momento di dedicarsi ai dettagli. Innanzitutto definire il periodo è fondamentale; pianificare, per esempio, un avventuroso trekking in Islanda e ritrovarsi con due metri di neve potrebbe essere un inconveniente non da poco. Anche il tempo che avremo a nostra disposizione condiziona la scelta della nostra meta; sperare di visitare l’Australia in una settimana è decisamente impossibile, ma anche trascorrere tre settimane a Maiorca, se non si ama il mare, può trasformare il nostro viaggio in una noiosa trasferta.

Altro punto importante della nostra lista è il budget. Se è vero che da soli si è più flessibili, ci si adatta meglio e quindi si può risparmiare, è anche vero che in alcune situazioni non è possibile condividere i costi e si finisce per spendere di più, per esempio le stanze singole negli alberghi sono più care di una doppia. Il budget comunque è estremamente soggettivo, ricordiamoci però che si può viaggiare con un budget ridotto o un budget elevato in tutto il mondo, sta a noi decidere!